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lunedì 30 settembre 2013

Riciclo di pane ciok Giusto senza glutine




"Mammaaaa! Che chifo! Cosa hai complato? Mi viene da vomitale!"
Il dolce e carino esserino artefice di si tal frase è il mio ninni Alex. A cui si aggiunto il coro di Chrissi.
Cinque anni compiuti a luglio.
I fatti.
Per risparmiare sulla spesa e non solo, ho deciso di usare il mio mensile di settembre per comprare pasta e dolci per i miei ninni.
Tra i dolci di cui loro ora sono in fissa ci sono i pan goccioli.
Tra gli scaffali della farmacia ce ne erano ben due tipi.
Quelli della Giusto e quelli della Schaer (ora so che quelli della Schaer sono più buoni - sempre detto dall'esserino di cui sopra).
Il problema.
Cosa ne faccio ora dei pan goccioli (si ok è pane ciok ma è lo stesso no?) della Giusto che effettivamente non sono particolarmente buoni e sono secchi da morire?
La soluzione.
Il riciclo chic ...
Dunque, per rendere morbido il pan goccioli l'ho sbriciolato (tempo 1 secondo netto...), l'ho irrorato con una bagna di acqua ed un goccio di rhum, ho fatto della semplice crema pasticcera (tra l'altro senza lattosio), ho montato della leggerissima panna senza lattosio, ho realizzato un disco di cioccolato con oro alimentare.
Ecco l'eco-risultato ^_^
Fatto assaggiare ai ninni : "Mammaaaa! Perché hai fatto la torta piccolissima? Domani la rifai!". 
E questi si che son soddisfazioni!!!



Ingredienti
4 pane ciok della Giusto500 ml di latte senza lattosio Mila
4 tuorli d'uova
100 gr. di zucchero
40 gr. di amido di mais *
1 stecca di vaniglia bourbon
200 ml di panna senza lattosio Addadì
1 cucchiaio di rhum
100 gr. di cioccolato extra fondente 70% Lindt
oro alimentare in scaglie

* gli ingredienti con questo simbolo sono a rischio - pertanto la confezione deve recare il simbolo di spiga barrata (vuol dire che è presente nel prontuario AIC) oppure deve recare la scritta "senza glutine"

Preparare la crema pasticcera.
Mettere in una casseruola il latte di soia con i semi di vaniglia e portare a bollore. Poi spegnere e lasciare riposare per 5 minuti. In una ciotola unire lo zucchero con i tuorli d'uovo e sbattere con le fruste per un paio di minuti, incorporare l'amido di mais, unire a filo il latte. Una volta ben amalgamati (non ci devono essere grumi!), riversare nella casseruola e portare a bollore sempre mescolando, sino ad ottenere una crema consistente. Spegnere il fuoco e far raffreddare.
Composizione
Bagnare (poco) il pane ciok con una "bagna" fatta di acqua ed un cucchiaio di rhum (le quantità sono ad occhio...). Strizzare bene e formare il fondo con l'ausilio di un coppapasta rotondo. Sempre nel coppapasta aggiungere la crema pasticcera e formare uno strato, stesso procedimento per la panna montata.
Mettere in frigo per una mezz'ora e poi rimuovere delicatamente il coppapasta.
Sciogliere a bagno maria il cioccolato. Stenderlo su un foglio di carta da forno in uno strato di 1 mm e cospargere con l'oro alimentare. Coppare con il coppapasta. Far solidificare il frigorifero e poi appoggiarlo a mo' di tappo alla composizione.

venerdì 27 settembre 2013

Caprese in carrozza senza glutine e senza lattosio

Io non sto su un carrozza trainata da cavalli.
No. Assolutamente no. 
Sto su un treno impazzito.
Di che parlo?
Semplice. Indovinate cosa mi si è rotta a casa ora? Pure la seconda caldaia.
In casa abbiamo due caldaie. Anzi per la precisione una caldaia ed uno scaldabagno (solo per acqua sanitaria).
Come vi dicevo giorni fà si era rotta la caldaia per l'acqua calda. E ieri (nelle prove di accensione che si fanno prima del periodo invernale) pure la caldaia per il riscaldamento. La stessa caldaia che solo l'inverno appena passato ci era costata € 700 di manutenzione e ricambi.
Sto seriamente pensando di traslocare. Anzi di migrare al caldo. Così avrei un problema in meno ^_^
Vi lascio con una carrozza decisamente migliore della mia situazione a casa ...


Ingredienti
2 mozzarelle senza lattosio
4 pomodori rotondi (trucchetto: prendeteli grandi quanto una mozzarella!)
4 foglie di basilico fresco
1 uovo
pan grattato senza glutine
farina senza glutine

Tagliare a fette di circa 1 cm le mozzarelle e lasciarle a scolare per almeno una mezz'ora.
Tagliare a fette orizzontali il pomodoro.
Fra due fette di pomodoro inserire una fetta di mozzarella ed una foglia di basilico.
Passare il sandwich prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto ed infine nel pangrattato.
Friggere in abbondante olio evo ben caldo affinché la panatura sia dorata.
Scolare, salare e servire. 

lunedì 23 settembre 2013

Lasagne di verdure senza glutine e senza lattosio

Altro piatto preparato per il contest GOOD per un Natale all'insegna delle tasche praticamente vuote come le mie ...
Niente male. Devo dire niente male.
Chissà se riuscirò a farle mangiare anche alla mia mamma che è famosa per essere estremamente schizzinosa ...
Per esempio ... A Pasqua avevo fatto uno sformatino di carciofi e mia mamma, mentre lo facevo, mi disse "mica vorrai che io mangio quella roba lì?" con annessa faccia disgustata.
Poi, essendoci a tavola altri ospiti, mi aveva fatto la grazia (in tutti i sensi) di assaggiare con la punta di un coltello e ... "ma è buono! mi dai la ricetta che così lo faccio alla zia?". 
E no che non te la do. E non gliela ho data. 
E non l'ho nemmeno pubblicata. Ciccalamineeeeeee.
Ok. Sono infantile. Ma come riesce mia mamma a farmi girare le scatole in un nanosecondo non ci riesce nessuno ^_^
Ecco comunque la ricetta per un piatto che alla fine è pure light (e pure questo non guasta!). L'ho scovata su un sito e l'ho adattata alle mie esigenze http://www.pinomessina.it/lasagne-vegetariane.php



 Ingredienti
 3 cipollotti freschi
1 spicchio di aglio
160 grammi di broccoli
 2 patate di grandezza media
 1 carota
  200 g di funghi
   1 melanzana
 250 g di lasagne DS/Schaer
 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
  1/2 peperone rosso
200 g di pomodori pachino
1 costa di sedano
q.b. pepe e sale
 1 zucchina
1/2 porro
70 g di farina Schaer per salse
1 pizzico (generoso) di noce moscata grattugiata
  70 g di burro Meggle senza lattosio
1 litro di latte Mila senza lattosio
200 g di parmigiano grattugiato senza lattosio

Preparazione
Dopo aver lavato e asciugato le verdure, tagliamo a bastoncini, o a fette, le patate, i peperoni, le melanzane, il sedano, le zucchine, i funghi e le carote.
Schiacciamo lo spicchio di aglio, dopo averlo sbucciato, e lo mettiamo a imbiondire in padella con due o tre cucchiai di olio: quindi uniamo le zucchine e i funghi, che andranno lasciati a rosolare con la fiamma media per qualche minuto.
Quando le zucchine e i funghi sono cotti, ma piuttosto al dente, aggiustiamo di sale e spegniamo il fuoco.
In un altro tegame abbastanza grande versiamo tre cucchiai di olio, e facciamo appassire il porro e i cipollotti precedentemente tritati.
Dopo una decina di minuti uniamo la carota, il sedano, le patate, le melanzane, i broccoli e il peperone.
Se necessario, i broccoli possono essere scottati per qualche minuto in acqua salata bollente. Le verdure nel tegame vanno cotte a fuoco lento, eventualmente un cucchiaio di brodo vegetale o acqua bollente nel caso in cui risultino troppo asciutte.
Quando la cottura è circa a metà, aggiungiamo anche le zucchine e i funghi, quindi, per ultimi, i pomodorini tagliati a cubetti.
Lasciamo andare per qualche minuto, poi spegniamo e di dedichiamo alla besciamella: uniamo latte, burro, farina e noce moscata, e portiamo il tutto a cottura mescolando continuamente, fino a creare un composto liquido ma cremoso. 
Le lasagne sono quasi pronte: in una pirofila dalla forma rettangolare, versiamo un filo di olio e qualche cucchiaio di besciamella; appoggiamo le lasagne, le ricopriamo con la besciamella, le verdure e il parmigiano.
Questa operazione va effettuata fino a esaurimento degli ingredienti.
A questo punto, non rimane che infornare le lasagne, per un'ora a 180°.
Una volta terminata la cottura e tirate fuori dal forno, le lasagne vanno lasciate raffreddare per qualche minuto.
Quindi si possono servire, eventualmente spolverate con qualche cucchiaiata di parmigiano.

venerdì 20 settembre 2013

Sformatino di ricotta con sugo di datterini senza glutine e senza lattosio

A-ri-ri-ecchime.
E' passato molto tempo dal mio ultimo post.
Perchè? E quanto siete curiose!
Dunque.
Fino al 14 agosto sono state a casa mia la mamma e la mia sorellona (ergo tempo zero per nuove sperimentazioni ma solo rifacimento di piatti che le due signore avevano visto sul blog e "non puoi non farcelo assaggiare"...)
Poi mi son fatta il ponte di ferragosto e pure quelli che portano al mare del litorale laziale.
Quindi ho avuto una settimana di relax e di apatia culinaria TOTALE in cui andavano a go-go sughi pronti, pesto, pastina in brodo, affettati, uova sode, ecc...
Dal 26 agosto all'8 settembre sono stata in vacanza in Puglia (poi vi racconto).
Son tornata ed in ufficio mi han spremuto peggio che un limone.
Ma non solo. Ovviamente ...
A casa indovinate un po' che è successo? Si è rotta la caldaia e, giusto per non farmi mancare NIENTE, mi hanno rotto un vetro della macchina.
Il mio conto corrente ha chiesto trasferimento ...
Ma ve lo ricordate cosa mi si è rotto e cosa ho dovuto cambiare quest'anno? No? Ecco l'elenchino:
- frigorifero
- lavatrice
- lavastoviglie
- asciugatrice
- seggiolini auto
- gomme macchina
Mica cosine da € 10!!!! Ed ora vetro macchina e caldaia! BASTAAAAAAAA!
Va beh. Perché vi tedio con il racconto del mio disastro finanziario?
Semplice. Ho ricevuto l'invito per partecipare a GOOD 2013 di Udine Fiera in cui bisognava proporre dei menù per il prossimo Natale con vari temi.
Non potevo non partecipare, e non potevo non fare il menù ECONOMICO. Ovvio no?
Questa è la preparazione che ho previsto per l'antipasto. 
Semplice. Leggero. Economico.
Alla portata, di pancia e tasca, di tutti ^_^
L'ho visto su questo sito e l'ho adattato alla mia esigenza dell'intolleranza al lattosio.
http://www.cucinaericette.it/ricette/secondi-piatti/sformatino-di-ricotta.asp



Ingredienti
400 g ricotta FreeFrom Despar senza lattosio
1 uovo
3 cucchiai di parmigiano reggiano
8 foglie di basilico
1 macinata di pepe (possibilmente bianco)
½ cipolla piccola di Tropea
15 pomodorini datterini
Olio extra vergine di oliva

Scaldate il forno a 180 gradi e, nel contempo preparate il sugo per gli sformatini tagliando a piccoli pezzi i pomodori rossi maturi e togliendo i semi.
Tritate anche mezza cipollina rossa di Tropea e preparate un generoso fondo di olio extravergine d'oliva.
Mettete pomodori e cipolla nella padella, aggiungete un pizzico di sale grosso e fate cuocere per 10 minuti.
A cottura ultimata aggiungete metà basilico e fate raffreddare. Frullate il tutto fino a far diventare il sugo una salsina.
A questo punto mettete la ricotta in una ciotola capiente e unite tutti gli ingredienti restanti, vale a dire: il Parmigiano, il sale e l'uovo intero ed il pepe.
Mescolate fino a che non otterrete un composto omogeneo, ungete con l'olio gli stampini da muffin e infornate per una decina di minuti.
Se avete gli stampini di silicone non occorrerà far nulla se non infornare!
Dopo la cottura lasciate intiepidire i vostri sformatini e serviteli con il sugo di pomodoro a specchio e una foglia di basilico per guarnizione.

martedì 30 luglio 2013

Crema pasticcera arcobaleno senza glutine e senza lattosio

In questi giorni ho in casa la mia mamma e la mia ex suocera.
Per carità nessun problema (a parte i miei soliti battibecchi con la mia mamma e la difficoltà a farmi capire con il mio stentato tedesco dalla mia ex suocera).
Se non fosse che il mio carissimo ex marito è isterico.
E' una cosa che gli succede da sempre.
Gli capitava anche quando sentiva la madre solo per telefono.
Sua mamma mi fa tenerezza: ha 80 anni, ha preso l'auto ed è andata all'aeroporto di Norimberga/Monaco, si è fatta il viaggio da sola, da sola si è ripresa i bagagli, ed ora ? Nulla.
Lui non  si è preso nemmeno un giorno di ferie!
E' venuta qui per lui ed i nipotini e lui la lascia sola per tutto il tempo! 
Al massimo la porta alle terme di Caracalla una sera... Mah...
Ieri sera il mio ex si è sfogato su di me per le sue frustrazioni:
1. mi è saltato letteralmente in testa per una stupidaggine sulla gestione della tata senza nemmeno darmi la possibilità di spiegare, come sempre del resto ...
2. si è indispettito quando gli ho detto che avevo invitato sua mamma a venire con me ed i miei ninni un giorno al mare.
3. si è trasformato in un istrice perché li ho invitati a cena (e qui la "motivazione" - con nome e cognome - la conosco)
Sua mamma invece è stata contenta per entrambe gli inviti. Ovviamente.

Bando alle ciance, ultima ricettina dei dolci fatti per il compleanno dei miei ninni.
Una stupidaggine ma fighissimi da vedere no?


Ingredienti
500 ml di latte senza lattosio Mila
4 tuorli d'uova
100 gr. di zucchero
40 gr. di amido di mais *
1 stecca di vaniglia bourbon
colorante alimentare in Gel Wilson (viola, blu, azzurro, verde, giallo, arancio, rosso)

* gli ingredienti con questo simbolo sono a rischio - pertanto la confezione deve recare il simbolo di spiga barrata (vuol dire che è presente nel prontuario AIC) oppure deve recare la scritta "senza glutine"

Mettere in una casseruola il latte di soia con i semi di vaniglia e portare a bollore. Poi spegnere e lasciare riposare per 5 minuti.
In una ciotola unire lo zucchero con i tuorli d'uovo e sbattere con le fruste per un paio di minuti, incorporare l'amido di mais, unire a filo il latte di soya. Una volta ben amalgamati (non ci devono essere grumi!), riversare nella casseruola e portare a bollore sempre mescolando, sino ad ottenere una crema consistente. Spegnere il fuoco e far raffreddare un pochino.
Suddividere la crema pasticcera in sette coppette. In ogni coppetta aggiungere il colorante alimentare (7 colori). Riempire 7 sac a poche e riempire poi le tazzine (o bicchieri se volete) con la crema pasticcera ricreando l'arcobaleno. Tenere in frigo sino al momento di servire.

giovedì 25 luglio 2013

Olive ascolane senza glutine


Era tempo che volevo preparare le olive ascolane anche perché quelle surgelate senza glutine: 
a. costano un occhio della testa 
b. non mi soddisfano.
Del resto è tanto tempo che voglio fare un sacco di cose ma è proprio il fattore tempo a mancare...
E visto il festeggiamento serale del compleanno dei miei ninni, ho colto la palla al balzo ^_^

Ho trovato la ricetta su questo sito e l'ho adattata alla mia mancanza di tempo per prepararle nonché alla mia proverbiale pigrizia...

http://deglutinevolissimevolmente.blogspot.it/2013/03/nonne-e-olive-allascolana-senza-glutine.html

Ingredienti
4 barattoli belli grossi di Olive di Sicilia in salamoia (io Olive Giganti Denocciolate Eurospin)

300 gr di polpa di manzo tagliata a tocchetti (io macinata)
100 gr di polpa di maiale tagliata a tocchetti (io macinata)
50 gr di petto di pollo tagliato a tocchetti (io macinata)
1 carota + 1 cipolla piccola + 1 gambo di sedano (io il soffritto pronto surgelato)
2 uova
- tanto parmigiano grattugiato (io 30 mesi)
- farina senza glutine per impanare (io ho usato la Schaer Farina)
- pangrattato senza glutine (io ho usato il Mais Tostato)
- Olio di semi di girasole abbondante
- Olio extra vergine di Oliva (io Goccia di Sole - olio di Molfetta)

- Noce moscata (io ho usato quella Cannamela da grattare al momento)
- 1 bicchiere di vino bianco
- sale e pepe

Fare il soffritto di carota, cipolla e sedano tritati, un filo di olio evo. 

Aggiungere la carne, far rosolare e sfumare con un po' di vino bianco sino a fine cottura.
Far raffreddare. Mettere nel mixer ed aggiungere il rosso di un uovo, poi il parmigiano e poi un altro rosso d'uovo, il sale, il pepe e una grattugiatina generosa di noce moscata.
Far mixare sino ad ottenere una farcia come una pasta molto ma molto soda.
Tagliare le olive in due, riempirle con la farcia (io prendevo un pizzico con le dita e lo modellavo a mo' di nocciolo).
Passare le olive ricomposte nella farina, poi nella chiara d'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Lasciar riposare un quarto d'ora e friggere in abbondante olio di semi di girasole sino a quando diventano dorate.
Scolare, salare un pochino e servire (io vado matta pure se sono fredde...).

lunedì 22 luglio 2013

Assente giustificata ... Cake pops arcobaleno senza glutine e senza lattosio


Ebbene si.
Questa volta sono stata assente più che giustificata.
Ho preparato casa, giardino e cucina per la festa di compleanno dei miei ninni.
Domenica 14 luglio hanno compiuto 5 ANNI!!!!
A differenza degli altri due anni passati, in cui tutto girava attorno al mondo di Cars, quest'anno ho preferito cambiare genere ed andare su qualcosa di estremamente colorato.
C'è da aggiungere che sono innamorati degli arcobaleni che, grazie al pessimo tempo estivo di quest'anno, vediamo molto frequentemente ^_^
Parte quindi oggi la carrellata delle cosine che ho preparato per la loro festa! E spero di non mancare più per così tanto tempo perché mi son mancate tutte le virtuali amiche foodblogger e tutte le loro ricette ;-))

I coloranti li ho comprati su internet e sono quelli in gel della Wilson.
La pdz, sempre presa su internet, è la Satin Ice - specifica per estate e copertura.
La ghiaccia reale l'ho presa su internet.
I cristalli di zucchero anche quelli trovati su internet.
Il resto l'ho fatto io (e direte: almeno quello...).


Ingredienti per la torta
1 vasetto di yogurt bianco senza lattosio Stuffer
2 vasetti di zucchero
2 vasetti di farina senza glutine Mix Dolci Schaer
1 vasetto di fecola di patate
1 vasetto scarso di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito*
3 uova
1 bustina di vanillina*

* gli ingredienti con questo simbolo sono a rischio - pertanto la confezione deve recare il simbolo di spiga barrata (vuol dire che è presente nel prontuario AIC) oppure deve recare la scritta "senza glutine"

Per preparare la torta 7 vasetti iniziate separando gli albumi dai tuorli, sbattete questi ultimi con i due vasetti di zucchero aiutandovi con una planetaria o delle fruste elettriche (1) e poi aggiungete, sempre sbattendo, il vasetto di yogurt (2). Incorporate anche l’olio di semi a filo. Aggiungete a questo punto la scorza del limone (3),i due vasetti di farina (4), il vasetto di fecola e il lievito amalgamando il tutto con un cucchiaio di legno. 
In ultimo aggiungete i 3 albumi che avrete montato a neve con un pizzico di sale (5), lavorate il composto delicatamente con una spatola, facendo attenzione a non smontare gli albumi. Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera apribile dal diametro di 24 cm (o di 22), versatevi l'impasto (6) e infornate il dolce per circa 35-40 minuti a 180°C. Quando la torta 7 vasetti sarà fredda estraetela dallo stampo e spolverizzatela con dello zucchero a velo!

Ingredienti per i cake pops
pasta di zucchero
coloranti in gel (viola, blu, azzurro, verde, giallo, arancio, rosso)
cristalli di zucchero colorati
ghiaccia reale
marmellata di albicocche

Sbriciolare con le mani la torta ed aggiungere 3/4 cucchiai di marmellata di albicocche ed iniziare ad impastare (aggiungere marmellata sino a quando si formano delle palline compatte ma non appiccicose).
Formare le palline tutte uguali (io le ho pesate una per una, per un peso di ciascuna di 26gr)
Mettere in frigorifero per almeno due ore.
Nel frattempo prelevare piccole quantità di pdz e colorarla con il colorante in gel (ne basta pochissimissimo!!!). 
Preparare la ghiaccia reale e poi separarla in 7 bicchierini e colorarla. Riporre il tutto in frigo sino all'utilizzo.
Stendere con un mattarello la pdz bianca (aiutarsi con dello zucchero al velo) molto sottile e, con l'aiuto di un coppapasta, formare tanti dischetti.
Rivestire 14 palline con la pdz bianca facendo aderire bene la pdz e poi arrotolando più volte la pallina fra le mani. Infilare lo stecchino da cake pops.
Di queste 14 palline, 7 devono essere spennellate con pochissima gelatina trasparente e poi passate nei cristalli di zucchero.
Le altre 7 vanno decorate con filini (a me purtroppo son venuti filoni...) di ghiaccia reale colorata.
Infine stendere le varie pdz colorate e procedere come sopra.
Riporre il tutto in frigo.







giovedì 28 marzo 2013

Lollipops di cioccolato e fragole


Tutto nacque per colpa di una voglia del mio ninni Chrissi "Mamma voglio la totta di cioccolato" . 
Amore della mamma ... 
Subito te le faccio tanto non ho NIENTE da fare ...

Ragazze che periodo!
1° : casa mia.
Ieri è arrivata da me la mia mamma per le vacanze pasquali. E come SEMPRE prima del suo arrivo ho dovuto spostare/fare/disfare tutto quello che avevo (ho) in mente perché altrimenti poi ci avrebbe voluto pensare lei (e sai che dolori! -v. caso delle ricette per la celiachia smarrite...).
2° : lavoro.
Periodo nero. Hanno voglia di rivoluzionare tre stabili con il metodo (in)fallibile del carta vince/carta perde ... Ossia sposta a destra e sposta a sinistra, usa quello che ho di qua e mettilo di là, togli di qua e metti di là... Insomma un gran casino e zero tempo anche per postare e per vedere le ricette delle mie amichette virtuali :-(
3° : ninni.
E' una lotta continua ogni giorno. Eccovi un esempio:
Io: Ninni mettete in ordine i giochi che si va a nanna.
Alex: Ci aiuti?
Io: No, devo dare la pappa ai gatti.
Alex: Ohhhhh daiiiiiii
Io: No, ci avete giocato ed ora mettete in ordine.
Chrissi: Aiuti anche tu perché tu li hai comprati!
Io: Ok. Allora non vi compro più nessun gioco.
Alex e Chrissi in coro: E va beneeeeee, facciamo noi.
Ergo ... Ditemi voi come avrei potuto fare qualcosa in questo clima ...

La foto della torta non la metto (tanto era a forma di ciambellone). 
Ecco invece cosa ho creato con l'avanzo di impasto della torta ^_^
Somigliano a dei tulipani? Dai su! Con un pochino di fantasia ...



Semisfere (le dosi sono per 6 semisfere ed una torta con stampo da 22 cm)
300 gr. di farina Scaher per dolci
150 gr. di zucchero
100 gr. di burro (io Beppino Ocelli)
100 gr. di cioccolato fondente (lindt 70%) grattugiato fine
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci *

* gli ingredienti con questo simbolo sono a rischio - pertanto la confezione deve recare il simbolo di spiga barrata (vuol dire che è presente nel prontuario AIC) oppure deve recare la scritta "senza glutine"

Sbattere bene i tuorli con lo zucchero sino ad avere un composto cremoso giallo paglierino.
Unire il burro fatto fondere, il cioccolato grattugiato, la farina setaciata con il lievito e gli albumi montati a neve.
Versare negli stampi a semisfera ed infornare a 180° per 20 minuti (controllare con lo stecchino).
Far raffreddare.


Sfogliatine di fragole
200 gr. di zucchero
100 ml di acqua
10 fragole
Sciogliere lo zucchero in acqua a fuoco basso mescolando di continuo. Far raffreddare.
Tagliare a carpaccio le fragole.
Disporre il carpaccio di fragole su un foglio di silicone, spennellare con lo sciroppo di zucchero e mettere in forno per 1 ora a 90°. Far raffreddare e riposare (non in frigo) per mezza giornata (o nottata come preferite)


Copertura di cioccolato alla cannella
100 gr. di cioccolato fondente (lindt 70%) grattugiato fine
1 cucchiaino di cannella in polvere
panna da montare q.b.
Far fondere il cioccolato fondente con un goccio di panna ed il cucchiaino di cannella. Il composto deve risultare con la consistenza di una glassa (morbido ma non liquido - altrimenti poi gocciola). Far raffreddare.

Composizione
Unire a due a due le semisfere utilizzando una composta di frutti di bosco.
Infilzare le palline con uno stecco (io avevo in casa solo stuzzicadenti da spiedoni).
Spennellare con il cioccolato alla cannella.
Decorare con le sfogliatine di fragola.

giovedì 14 marzo 2013

Sablè salato alle noci con crema di robiola e gelatina di Dolcetto senza glutine ... Grazie Emanuela

E chi è Emanuela?
Beh devo dire che di Emanuela ce ne sono tre a cui voglio molto bene:
1. me stessa (giusto no?)
2. Emanuela amica da 11 anni e compagna di (dis)avventure materne
3. Emanuela del blog Aricciaspiccia.
Dunque, della prima non serve che parli ^_^
Della seconda vi dirò che abbiamo avuto un percorso di vita molto simile dall'inizio ad oggi (anche lei ha due gemelline della stessa età dei miei ninni, più un altro bimbo).
Della terza già sapete parecchio se, come me, seguite il suo blog.
A lei però devo inviare, oggi, un speciale grazie. 
Grazie per avermi fatto conoscere l'Azienda Agricola Prunotto. 
Grazie per avermi spinto, con il suo contest, alla sperimentazione di ricette che mai mi sarei sognata di preparare. 
Tra queste c'è proprio quella di oggi. Da tanto tempo ammiravo affascinata dei "dolcetti" (riduttivo per il nome che segue) di Luca Montersino. Li guardavo, leggevo e rileggevo la ricetta, mi facevo un esame di coscienza e poi richiudevo il raccoglitore convinta che non ce l'avrei mai fatta. E invece, grazie ad Emanuela mi sono buttata.
Uno potrebbe pensare che son matta, che tanto al massimo se non veniva bene sarebbe stato sufficiente non pubblicare nulla. Ma che ci volete fare, son del Capricorno ...
Ho trasformato quindi la ricetta di Montersino: i sablè dolci  son diventati salati (grazie al mix di Olga e Manu ), la crema dolce è diventata salata, il cuore di fichi dolci è diventata gelatina di dolcetto Prunotto, la gelatina di copertura dolce è diventata neutra. Vi presento quindi il risultato. 


Sablè alle noci con crema di robiola e gelatina di dolcetto Prunotto



Ingredienti per il sablè
46 gr. di amido di mais *
13 gr. di fecola di patate *
44 gr. di farina di riso glutinoso
2 gr. di xantano
50 gr. di noci macinate finissime
60 gr. di burro
1 tuorlo d'uovo
Ingredienti per la crema di robiola
100 gr. di robiola
100 ml. di panna fresca
3 gr. di agar agar
60 gr. di gelatina di dolcetto Prunotto
Ingredienti per la finitura
1 foglio di colla di pesce
oro alimentare
semi di sesamo

* gli ingredienti con questo simbolo sono a rischio - pertanto la confezione deve recare il simbolo di spiga barrata (vuol dire che è presente nel prontuario AIC) oppure deve recare la scritta "senza glutine"

Nel mix inserire tutti gli ingredienti per il sablè, far girare finchè non si forma un impasto "briccioloso". Compattare e mettere in frigo per un'ora.
Tirare poi la frolla ottenuta fino ad uno spessore di max 3 mm, mettere nelle formine per tartellette in silicone ed infornare in forno già caldo a 180° per 10/12 minuti.
Far raffreddare e trasferire poi nel frigorifero.
In una casseruola mettere la panna e farla scaldare, al momento della bollitura unire la robiola, amalgamare bene ed unire l'agar agar. Spegnere il fuoco, far raffreddare.
Stendere della pellicola trasparente sul piano da lavoro (inumidita). Formare con la crema di robiola uno striscia larga quanto l'interno delle tartellette e stendere sino ad uno spessore di max 5 mm. Mettere al centro della striscia la gelatina di dolcetto Prunotto sminuzzata. Arrotolare poi con l'aiuto della pellicola e stringere affinchè il tutto si compatti (a modo di salsicciotto). Mettere in frigorifero a rassodare per un paio d'ore.
Far sciogliere il foglio di colla di pesce con circa 100 ml. di acqua (controllate voi la consistenza).
Sformare le tartellette, spennellare il bordo con un pochino di gelatina e far cadere a pioggia i semi di sesamo (devono restare solo sul bordo). Tagliare a rondelle di circa 2 cm. di altezza il salsicciotto di crema di robiola (togliete la pellicola per tagliare!). Adagiare le rondelle al centro di ogni tartelletta, spennellare con la gelatina sciolta e decorare con oro alimentare.

NB: nel corso della preparazione mi ero dimenticata di unire lo xantano con il risultato di estrema friabilità delle tartellette ...



E questa è l'ultima ricetta con cui al contest di Emanuela

giovedì 7 marzo 2013

Panna cotta al parmigiano con composta di pere e gelatina di aceto balsamico senza glutine


Ma buongiorno!
Ma ben ritrovate!
Ma dove sono stata?
A casa. Malata. Anzi malatissima.
L'influenza ovviamente me la sono beccata pure io (grazie ninni ...).
Ma, essendo decisamente più vecchia dei miei ninni, mi hanno dato 10 giorni senza condizionale ...
Aggravante? La cervicale!
Prima di qualche giorno fa, da ignorante, pensavo che la cervicale fosse il torcicollo.
Niente di più sbagliato e superficiale!
Ora vado avanti con pastiglie antivertigine ...
Comunque, eccomi qui. Ancora.
E sta per scadere il contest di Emanuela (Aricciaspiccia). 
E quindi mi sono messa sotto. Anche perché effettivamente i prodotti che ho ricevuto dall'Azienda Mariangela Prunotto sono decisamente ottimi. Lo dice pure il mio ninni Alex ^_^
Ora. 
 Ho un altro problema. 
La macchina fotografica. 
Si sarà presa pure lei l'influenza perché funziona decisamente male. Anzi malissimo. 
Quindi a dispetto della bontà (si ok, me la suono e me la canto) dei piatti che ho preparato le foto sono veramente brutte. Sfuocate pure.
Va beh! Chiedo perdono anticipatamente ^_^
Tornando al contest la prima cosa che mi è venuta in mente quando ho assaggiato la gelatina di aceto balsamico è il detto: Non far saper al contadino quanto è buono il formaggio con le pere.
Quindi ho traslato il tutto in una versione finger food molto carina (a dispetto delle foto!) che crea un mix di sapori a mio parere ben bilanciato: abbiamo il parmigiano, le pere, la noce e naturalmente la gelatina di aceto balsamico Prunotto.
In termini culinari si tratta di una panna cotta al parmigiano con composta di pere a cui fa da "tappo" un velo di gelatina di aceto balsamico ed un mezzo gheriglio di noce.


Panna cotta al parmigiano con composta di pere e gelatina di aceto balsamico


Ingredienti
200 ml di panna fresca
50 gr. di parmigiano reggiano (stagionato 18 mesi) grattugiato fresco
1 foglio di colla di pesce
2 cucchiai di gelatina di aceto balsamico Prunotto
qualche gheriglio di noce
1 pera
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro

Sbucciare e tagliare la pera a pezzettini. Metterli in una padella con una noce di burro ed un cucchiaio di zucchero e far cuocere a fuoco lento finché la pera non si sfalda.
Ridurre in purea.
In un pentolino a fondo spesso versare la panna e portare a bollore.
Far ammorbidire con un pochino di acqua il foglio di colla di pesce spezzettato.
Abbassare completamente la fiamma e versare a pioggia il parmigiano grattugiato mescolando velocemente con una frusta di modo che non si creino grumi e che si fonda il formaggio.
Unire la colla di pesce strizzata, mescolare.
Versare la panna cotta in mini ciotoline e mettere in frigorifero per una mezz'oretta.
Far sciogliere la gelatina di aceto balsamico (io ho usato per 10sec il microonde).
Riprendere le ciotoline dal frigo, versare un pochino di composta di pere, un cucchiaino di gelatina di aceto balsamico sciolta e completare con il mezzo gheriglio di noce.
Rimettere in frigo per un'altra mezz'oretta. Servire.

Con questa ricetta partecipo al contest di Emanuela


giovedì 6 dicembre 2012

Polpetta con due ingredienti ^_^

Nella mia isteria organizzativa (non ho ancora finito ... devo darmi una mossa perché la mia mamma arriva tra 12 giorni, che non son pochi ma con i ninni diventano una miseria ...) volevo a tutti i costi preparare qualcosa con due ingredienti. Stefania (Arabafelice) docet.
Mi è quindi venuta in mente la ricetta fatta da Alessandro Borghese su Real Time della polpetta di uovo.
Pensavo che non sarei riuscita spappolando il tuorlo al primo colpo. E invece perfettissima.Pensavo che sarebbe stata graziosa nel piattino. E invece è proprio bellissima.
Pensavo che sarebbe stata una cosina buona più che altro perché mi piace l'uovo. E invece è stupenda: croccante con il cuore tenero!
Me ne sono innamorata e so già che la proporrò alla prima cena con amici.
Et voilà la polpetta di tuorlo d'uovo o, come secondo me dovrebbe chiamarsi, POLPETTA LIQUIDA ^_^

Per renderla perfetta servitela su crostone di pane e punte di asparagi sbollentati e passati in padella con del burro.



Ingredienti
1 uovo
30 gr. di pangrattato gf
olio di semi per friggere


In una ciotola versare una base di pangrattato.
Rompere l'uovo e separare il tuorlo dall'albume senza romperlo ed adagiarlo delicatamente nella ciotola del pangrattato e ricoprirlo bene.
Coprire la ciotola con pellicola trasparente e mettere in freezer per 15/20 minuti.
Dopo il riposo, in una padella alta con olio caldo, molto delicatamente, prendere il tuorlo e, altrettanto delicatamente, metterlo a friggere un paio di minuti max.
Oppure potete usare una padella bassa rigirando il tuorlo un minuto per lato.
Salare.

martedì 11 settembre 2012

Terrina di melanzane


C'è la crisi economica. E' un dato di fatto.
Come è un dato di fatto che spesso qualcosa finisce in pattumiera perché scade o si ammuffisce.
Viste le enormi spese che dovrò affrontare (fra cui il "famoso" frigorifero, di quello non posso farne a meno), ieri sera mi sono messa a fare l'inventario delle varie cibarie presenti in casa, sia fresche/surgelate che conservate.
Ammazza oh! C'ho di che mangiare per un mese!!!
 Beh ok. Forse un mese no. Ma poco ci manca...
Quante volte ci capita di comprare una cosa con l'idea di farla subito e poi, cambiando i programmi di serate o fine settimane, prendi e congeli? A me spesso ...
Quindi sto dando fondo alle mie scorte, così da "svecchiare" il magazzino ;-)
Ieri sera ho così messo insieme una cenetta niente male:
- carpaccio (surgelato) di spada  marinato
- terrina di melanzane
- orate (surgelate) al cartoccio
- melanzane saltate in padella con olio e aglio
Che ne dite? La dolce metà ha notevolmente gradito...

TERRINA DI MELANZANE (da Alice TV)



Ingredienti
3 melanzane
300 gr. di panna
100 gr. di parmigiano
4 uova
noce moscata
sale

Pulire le melanzane, tagliarle a metà, bucherellarle con una forchetta e mettere in forno caldo a 170° per 20 minuti circa.
Una volta cotte, eliminare la buccia avendo l'accortezza di non romperla.
Mettere nel mixer la polpa di melanzana, e gli altri ingredienti e frullare per bene.
Imburrare una pirofila e stendere i filetti delle bucce per creare il "contenitore".
Versare il composto di melanzane e mettere in forno per 40 minuti sempre a 180°.
Lasciar raffreddare, capovolgere e servire.
Io ho usato mini stampini da muffin ed ho servito con crostoni di pane abbrustolito.
Molto delicato